Gish

My Heart, my sacred heart My Daydream dream My daydream

Le storie di giovani vite cariche di speranze e aspettative si fondono spesso con le stesse emozioni di altrettanto giovani band spregiudicate e inesperte, vibrando e trovando grande respiro in sentimenti comuni, curiosità mista a paura da primo giorno di scuola, leggerezze e frizzanti esistenze appese a incoscienti scelte, difficili decisioni che porranno fine all’adolescenza, catapultando immaturi individui e promettenti rock-band nel tritacarne mediatico. Il possibile risultato che tutto questo tradotto in musica dovrebbe portare, suoni estremamente grezzi, sporchi, poco orecchiabili; l’inesperienza compositiva e strumentale di seppur talentuosi musicisti in erba virerebbe verosimilmente verso questo scontato finale, nella recensione di un qualsiasi esordio da cucinare nel calderone dell’alternative

Questo non è il caso del debutto di quattro ragazzi, quattro sognatori provenienti dall‘Illinois, gli Smashing Pumpkins, l’idea meravigliosa e onirica di Billy Corgan e James Iha che completati da D’Arcy Wretzky Jimmy Chamberlin porta l’Underground di Chicago oltre i confini cittadini fin dentro uno studio di registrazione, insieme alle loro acerbe esperienze le tante influenze, la fervida vena creativa materializza malesseri e malinconie con grande classe

Il disco che lancia le novelle zucche nasce così, base cruda e ruvida arrotondata dal sapiente lavoro in studio di Butch Vig, un trionfo di suoni affascinanti ed eterei nelle tracce di Gish, questo il titolo scelto facendo riferimento alla bellezza intesa come eterna, volto d’attrice d’altri tempi, immortalato nel ricordo seppur superato dall’inesorabile passar degli anni. Vig controlla rabbia e potenza espressiva evitando che la band converga le creazioni in contenitori alternativi e istintivi dominanti nel periodo, pulisce e regala perfezione alle bozze di grande potenziale, il risultato non copre l’energia strumentale, l’alienazione presente nelle liriche e confeziona un debut-album magistrale

Gish trattiene e rilascia tutta la magnificenza del decennio, istintivo, sperimentale, di rottura, Hard-Rock accattivante e riminescenze Metal suonate con passione e cattiveria. Le lavorazioni portano a lunghe ed estenuanti session, nulla viene trascurato durante il periodo agli Smart Studios, gli stessi che da poco avevano ospitato le registrazioni di Nevermind, si, quel Nevermind, ma questa è un’altra storia, la conclusione di tanta tensione è un lavoro folgorante e vede la luce nella primavera ’91, 28 Maggio per esser precisi, pubblicato dalla Caroline Records, 10 pezzi più la Ghost-Track I’m Going Crazy. I Am One in apertura poi le sferzanti ed impetuose quasi stordenti Siva, Bury Me Tristessa si dividono la scena con episodi più pacati, struggenti come Crush, Daydream (cantata da D’Arcy) e la ballad d’atmosfera Rhinoceros

Gish arriva a tratti scarno e migliorabile nei contenuti ma riesce ugualmente a mostrare l’infinito genio di Corgan e Iha, ipnotici nella stesura supportata dalla bravura del gruppo americano capace di pescare dal passato tendendo la mano al presente, una miscela che penetra drogata esplodendo ascolto dopo ascolto, esplorando sonorità diverse tra loro, psichedeliche, gotiche, viaggi allucinogeni, canzoni dai titoli minimali e senza alcun senso, quasi a ricordarci come si possa crescere, lasciare la fanciullezza per abbracciare l’età adulta senza smettere di fantasticare

Aspetta la tua vita, Tristezza mia

https://open.spotify.com/embed/album/0FoOJucC8temyTUBpbapWC?si=hfRUYRtST_GREE3D0SleNA

https://www.facebook.com/suonitribali/

https://www.facebook.com/gianlucalive

Categorie Uncategorized

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close