Buzz Factory

suoni tribali

Gli Screaming Trees pubblicano l’ultimo album per la SST Records, il quarto in carriera. La fine di un mondo, dell’universo a loro congeniale per intraprendere un nuovo percorso. BuzzFactoryè un’apoteosi di suoni Hard-Rock, Punk e Psichedelici, il testamento sonoro della fase ’80 degli Alberi Urlanti, l’opera sporca, cupa che influenza tutte le meraviglie sonore in fase di decollo e l’humus prodotto da queste tracce da vita al generalizzato Grunge, la rivoluzione sulle coste del Puget Sound, Mark Lanegan e Gary LeeConner insieme alla produzione di JackEndino confezionano uno dei capitoli più importanti e seminali del periodo, padre putativo dei vari Nevermind, e Superunknown. Undici perle incastonate dal quartetto nel disco più compatto e concettuale della loro prima fase underground, undici brani che nonostante la bellezza oggettiva restano un mistero ai più, un disco nella storia, un pezzo di quella storia scritta dagli Screaming Trees

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