Wrapped In My Memory

suoni tribali

Shawn Smith era un tipo molto particolare, fuori dall’ordinario, uno che mentre in tutta la sua città adottiva, Seattle, impazzavano chitarre rabbiose, distorte, la filosofia Punk lui, Shawn, cercava di raccontare le emozioni attraverso il Soul di brani struggenti, sviluppati grazie alla sua voce accompagnata dall’amato pianoforte. Shawn il diverso, legatissimo a esponenti della prima ora nella città della pioggia, Regan Hagar e Andy Wood, batterista e voce dei Malfunkshun al suo arrivo ai piedi dello Space Neddle, viveva la musica con piglio disperato, profondo e questi sentimenti finivano per trasudare dalle sue composizioni, soliste o di gruppo. Il primo di tanti progetti, i Brad, esordiva nel ’93 con l’album Shame, capolavoro che sottovoce cercava di farsi spazio senza pezzi incalzanti, senza il furore del periodo, con Smith voce e piano, Stone Gossard (Pearl Jam) chitarra, l’amico Regan Hagar alla batteria e Jeremy Toback, basso.

Negli stessi…

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