Welfare Jazz

I Viagra Boys al secondo capitolo in carriera si candidano con pieno diritto al ruolo di band riferimento, trainante di una scena che in realtà non c’è, non esiste perché non esistono contenitori, categorie capaci di assorbire e rilasciare tutti i colori, le influenze presenti nelle tracce di Welfare Jazz e già evidenti nel precedente Street Worms. Nelle vene di questi svedesi scassoni e indisciplinati al limite del caotico scorre un mosaico di sonorità, una scala di tonalità che va dal punk alla dance passando per jazz e bluesrock spruzzati di synth-pop. continua

Categorie UncategorizedTag , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close