Alice In Chains

suoni tribali

L’inferno può esser piacevole, attraente se visto dalla prospettiva di chi quotidianamente affronta l’infelicità con l’anima squallida e la devastazione che l’eroina tentatrice riversa nel corpo sofferente e tormentato, questo il vissuto di un giovane che tenta di emergere dal fango, macinato dalla vergogna per quella condizione. LayneStaley, ragazzo di Kirklandcittadina posta sulle sponde di LakeWashington, potrebbe rappresentare il malessere di tanti che come lui scelgono la fuga dalla realtà consegnandosi alla storia senza averla vissuta ma subita, lasciandosi alle spalle tracce e sensazionali opere da riscoprire e attraverso le quali provare a capire il perchè di tanto disprezzo per se stessi. È tempo quindi di riprendere gli ascolti di Alice In Chains, omonimo disco della band di Seattle, titolo piuttosto insolito per chi si appresta a lanciare il terzo Lp, album meglio conosciuto tra i fans con il nomignolo Tripod (tripode) in…

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