Chuck Berry, Father Of Rock’n’Roll

Charles Edward AndersonChuck” Berry, padre riconosciuto del Rock’n’Roll e precursore chitarristico nasce a St. Louis, Missouri il 18 ottobre del ’26. Una vita romanzesca, un’altalena emotiva che caratterizza esistenza e carriera di Chuck, un saliscendi che porta Berry spesso sulle giostre. Il musicista vola in testa alle classifiche per poi crollare in fondo al baratro con la stessa velocità e semplicità con la quale da giovane Chuck conosce galere e riformatori. A metà degli anni cinquanta Muddy Waters lo raccomanda alla Chess Records e lui debutta con Maybellene, il successo è fragoroso e immediato; con Maybellene nasce un genere, il Rock. Nel giro di pochi anni Berry sforna hit a ripetizione plasmando la musica mondiale, Johnny B.Goode (leggendario inno del rock spedito nello spazio con il programma Voyager per raccontare ad eventuali forme di vita aliene la cultura sulla Terra), Roll Over Beethoven, Rock and Roll Music e tante altre, fino al ’61 quando ricasca nelle vecchie abitudini; Chuck viene arrestato con l’accusa di pedofilia poi ritrattata. Questo oscuro periodo sminuisce, incrina la fama del cantante che riprende la via del Rock’n’roll dopo aver scontato tre anni di carcere. Cambia etichetta e sopravvive al suo mito grazie alla grande popolarità dei suoi brani ripresi, apprezzati dalle band inglesi di riferimento Beatles e Rolling Stones che coverizzano i successi di Berry visto e adorato come un’icona, un’ispirazione.

“Quando sento del buon rock, come quello di Chuck Berry, cado praticamente in ginocchio. Nient’altro della vita mi interessa. Il mondo potrebbe finire e non me ne importerebbe”
John Lennon

“C’è stato un momento nella mia vita nel quale l’unica cosa che volevo era imparare a suonare come Chuck Berry”
Keith Richards

The greatest of the rock and rollers prosegue suonando quasi esclusivamente live tra picchi e scivoloni, spiegando musica, inciampando qua e là nella giustizia fino al 18 marzo 2017. All’orizzonte ci sono un singolo, un disco inedito dopo 38 anni pronto per esser lanciato ma l’inventore del Duck Walk quel giorno si spegne dopo novant’anni incredibili nella sua residenza di Wentzville.

di Gianluca Crugnola

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