Love Will Tear Us Apart

Unknown Pleasures

suoni tribali

Ci sono posti cosi’ bui e tetri da non lasciar trapelare un filo di luce, una speranza, luoghi del cervello nei quali si annidano e alimentano follia e genialità, ma anche depressione, debolezze e manie nichiliste.

La parabola del magnetico Ian Curtis, frontman, poeta dei Joy Division mi affascina sempre, mi dedico spesso all’ascolto della sua voce cupa, misteriosa, ogni passaggio mi regala sfumature differenti in grado di comprendere il personaggio decadente, un’anima avvolta dalle atmosfere Dark e Punk protagoniste nel corso della sua breve esistenza, 23 anni prima di arrendersi alle paure, al suo “grande male”, sconfitto dalla paranoia e con il cuore in frantumi. Artista dotato di estrema sensibilità, scrittore di versi oscuri, claustrofobici, la cui presenza disagiata caratterizza e marca la direzione artistica della band, testi pregni di sofferenza e disperazione supportati dalla ritmica leggendaria di Peter Hookal basso e Stephen Morris alla batteria, il…

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