State Of Love And Trust

“…And I listen for the voice inside my head
Nothin’, I’ll do this one myself
And the barrel waits, trigger shakes aimed right at my head
Won’t you help me, help me from myself, oh…”

Mettiamo un film focalizzato sulle inquietudini giovanili di coppie segnate da continue insicurezze esistenziali, ambientato tra locali notturni che trasudano Punk-Rock e camice di flanella, la cui trama sviluppa relazioni ingarbugliate tra loro e connesse alle strade, le mura della città che sta assistendo all’ultima rivoluzione culturale, Seattle, aggiungiamoci i gruppi dell’humus cittadino che fanno capolino nei momenti musicali della pellicola, la scanzonata sequenza di fallimenti artistici dei Citizen Dick, il muro dei Mother Love Bone, band di culto tra i ragazzi all’ombra dello Space Needle, il tutto condito e impreziosito dalle canzoni che si susseguono nella sensazionale soundtrack a supporto, la mia colonna sonora, la nostra setlist del periodo, ed ecco che ci ritroviamo tra le mani un documento generazionale di grande impatto, Singles – L’amore è un gioco(Singles), l’opera realizzata da Cameron Crowe capace di farci sognare, di portarci con l’immaginazione oltreoceano, possiamo vederci partecipi nei live, nei problemi, in scena c’è la nostra vita, i nostri difetti e le nostre passioni, in sottofondo la musica a noi cara, il sound adatto ad attraversare indenni i periodi bui, le complicazioni con la leggerezza che ci è concessa grazie alla giovane età… In questi pezzi riconosciamo la nostra urgenza, il nostro malessere e il nostro disagio si percepisce nelle parole, nelle note, tanti indizi per un profondo legame…. Uno stato d’amore e fiducia

Se il Seattlesound ha un’album identificativo, che ne coglie il rumore, il sentimento, questo disco è Singles – Original Motion Picture Soundtrack, più delle raccolte manifesto lanciate dalla Sub Pop Records( etichetta indipendente di riferimento per l’underground cittadino) utili a coniare un genere attraverso la parte più ruvida del grunge o della primordiale compilation della C/Z Records, Deep Six, questa serie di tracce avvolte intorno alla vita della città della pioggia colpiscono l’immaginario di chi sta trovando in quel suono una novità vitale, la generazione punk dei ’90 in cerca d’identità, una corrente espressiva assolutamente genuina e autentica negli intenti delle band e dei versi, amici, colleghi, uniti tra loro da grande stima, collaborazione, con la volontà comune di gridare al mondo la propria presenza, la propria sopravvivenza ..

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La Epic Records pubblica Singles il 30 giugno 1992, 13 canzoni e tanti artisti coinvolti nel progetto, mentre la Deluxe Edition lanciata in occasione delle celebrazioni per i 25 anni esce in doppio cd il 19 maggio 2017, la prima parte riproduce esattamente il disco originale, la seconda 18 tracce inedite, demo, live e acustiche…Oggi l’ascolto dell’edizione originale è un viaggio nel tempo, un percorso sentimentale per le strade di Seattle tra ricordi e suoni, immagini e situazioni, da Would ? Alice In Chains alla struggente Seasons di Chris Cornell che ritroviamo anche con i Soundgarden, passando dai Pearl Jam di Breath ma soprattutto State of love and Trust, l’ex voce dei Replacements Paul Westerberg in due occasioni e poi ancora altri protagonisti della scena come Mudhoney, Screaming Trees o gli iconici Mother Love Bone, la bellissima cover dei Led Zeppelin, The Battle of Evermore interpretata dalle The Lovemongers (che poi sono le Heart) oppure l’omaggio al più illustre musicista cittadino, Jimi Hendrix presente con May This Be Love, arrivando alla fine del cammino con la versione integrale di Drown degli Smashing Pumpkins ….

You ever heard the story
Of Mr. Faded Glory?
Say, ‘He who rides the pony must someday fall…’
Talking to my Alter
Said, ‘Life is what you make it
And if you make it, death will rest your soul away… away… away’
Yeah, child.
It’s a broken kinda feelin’.
She’d have to tie me to the ceiling.
A bad moon’s a-comin’
Better say your prayers, child.
I want to tell you that I love you.
But does it really matter?
I just can’t stand to see you draggin’ down again… again…
My baby, again… Oh yes.
So I’m singing
This is my kind of love.
It’s the kind that moves on.
It’s unkind and leaves me alone, yes it does.
This is my kind of love.
It’s the kind that moves on.
It’s unkind and leaves me alone.
I used to treat you like a lady.
Now you’re a substitute teacher.
This bottle’s not a pretty, not a pretty sight.
I owe the man some money
So I’m turnin’ over, honey.
Say Mr. Faded Glory is-a-once again a-doin’ time, oh yeah.
And this is my kind of love.
It’s the kind that moves on.
It’s unkind and leaves me alone, yes it does, ah.
This is my kind of love.
It’s the kind that moves on.
It’s unkind and, it’s unkind and
It LEAVE ME ALONE, YEAH!
Like a crown of thorns.
It’s all who you know.
So don’t burn your bridges, woman,
‘Cause someday, yeah…
Kick it….
This is my kind of love.
It’s the kind that moves on.
It’s unkind and leaves me alone.
And this is my kind of love.
It’s the kind that moves on.
It’s the kind that leaves me.
Baby… I said a come on, come on, come on, come on, do it.
I said baby…
Don’t burn you bridges, woman…
I’m gonna come back to you…
Crown of Thorns – MOTHER LOVE BONE

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